Terricci
Universale, per acidofile, per cactacee, per orchidee, per l'orto. Più argilla espansa e corteccia di pino.
Quello che serve dopo che la pianta è a casa: la terra giusta, il concime al momento giusto, l'attrezzo adatto. E qualcuno a cui chiedere prima di comprare.
Venite a chiedereIl reparto
La terra per il vaso, quello che serve al prato, la vanga per l'orto. Da qui si comincia.
Universale, per acidofile, per cactacee, per orchidee, per l'orto. Più argilla espansa e corteccia di pino.
Concimi per il tappeto erboso, sementi, biostimolanti, terricci da prato e gli attrezzi per rasare.
Per cominciare bastano una vanga, una zappa e un rastrello. E l'acqua vicina: circa un litro al metro quadro, quasi tutti i giorni.
Terricci
Il terriccio è un miscuglio: terra, sabbia, torbe, residui vegetali. Cambia da famiglia a famiglia, ed è la prima cosa che decide se una pianta attecchisce o no.
Nel reparto
Concimi
Dal terreno le piante prendono acqua, azoto, fosforo e potassio, più ferro, manganese, magnesio e altri sali in tracce. In un vaso o in un giardino quel ricambio non si rifà da solo.
Il concime si dà nella ripresa vegetativa, quando la pianta riparte a crescere: è il momento in cui ne ha più bisogno.
Si rompe la crosta del terreno e si tolgono le infestanti. Su una crosta compatta il concime resta sopra e non scende.
Omogeneo, nella quantità indicata: a macchie, dove è troppo brucia e dove è poco non copre. Vale soprattutto sul prato.
Il concime non deve toccarle direttamente. Poi si annaffia: è l'acqua che porta giù i nutrienti e li rende assorbibili.
Antiparassitari
Se ingialliscono o si raggrinziscono, chiamateci o passate in negozio: prima si capisce cos'è, poi si sceglie cosa dare.
Chiamateci: 051 739090
Senza chimica
Non risolvono tutto, ma su afidi, acari e funghi si provano prima di aprire un flacone.
Il prato
Il freddo, le gelate notturne, la neve, i funghi e il cane lo diradano. Fra febbraio e aprile si risemina, e si riprende.
Finché c'è rischio di gelate non si tocca. Poi si taglia l'erba molto bassa: intorno ai 2 o 2,5 centimetri.
Si toglie il feltro, cioè lo strato di residui accumulato alla base, e si rastrella via il materiale di risulta.
Uno strato sottile di terriccio da prato steso sopra, prima di seminare: serve a far attecchire il seme nuovo.
Meglio con lo stesso miscuglio di partenza, al dosaggio scritto sulla confezione. Poi una rullata per compattare.
Approfondimenti
Rastrello, pala, vanga e zappa per i lavori di base; guanti, cesoie e un impianto per l'acqua. Poi sementi, concimi e antiparassitari, ognuno con la sua scheda.
Da vedere anche
Verde per la casa e per l'ufficio, scelto sulla luce.
Se il prato va rifatto da capo, e non solo riseminato.
Com'è fatto il negozio, dov'è e a che ora è aperto.
Vi aspettiamo
Una foglia ingiallita, un prato che si dirada, una pianta appena portata a casa e nessuna idea di dove metterla. Il sacco giusto si sceglie dopo, e cambia anche col mese in cui siamo: una telefonata prima vi risparmia il viaggio.