Via Emilia 305/b, Anzola dell'Emilia (BO)
Oggi 9.00-12.30 · 15.00-19.00 051 739090 WhatsApp
Contattateci
  1. Home
  2. Garden
  3. Cura del verde

Terricci, concimi e attrezzi da giardino

Fiore di zucchina aperto sopra le foglie, in un bancale di piantine da orto

Quello che serve dopo che la pianta è a casa: la terra giusta, il concime al momento giusto, l'attrezzo adatto. E qualcuno a cui chiedere prima di comprare.

Venite a chiedere

Il reparto

Terra, prato, orto

La terra per il vaso, quello che serve al prato, la vanga per l'orto. Da qui si comincia.

Terricci

Universale, per acidofile, per cactacee, per orchidee, per l'orto. Più argilla espansa e corteccia di pino.

Prodotti per il prato

Concimi per il tappeto erboso, sementi, biostimolanti, terricci da prato e gli attrezzi per rasare.

Attrezzature per l'orto

Per cominciare bastano una vanga, una zappa e un rastrello. E l'acqua vicina: circa un litro al metro quadro, quasi tutti i giorni.

Terricci

Ogni pianta vuole la sua terra

Il terriccio è un miscuglio: terra, sabbia, torbe, residui vegetali. Cambia da famiglia a famiglia, ed è la prima cosa che decide se una pianta attecchisce o no.

  • UniversaleMolta sostanza organica, trattiene l'acqua, pH neutro. Per le piante da fiore, per quelle da interno e per correggere il terreno del giardino.
  • Per acidofileTorbe diverse miscelate fra loro, salinità ridotta. È la terra di azalee e ortensie.
  • Per cactacee e succulenteRicco di sabbia e di materiale organico ben decomposto, perché l'acqua scorra via.
  • Per orchideeCorteccia di pino, fibra di cocco e torba. Poroso e drenante, con la riserva d'acqua appena sufficiente.
  • Per ortaggi, agrumi e bonsaiMiscele specifiche, ognuna tarata su come cresce quel gruppo di piante.
  • Sotto e sopraArgilla espansa sul fondo del vaso per drenare; corteccia di pino selezionata e lapillo vulcanico sopra, per pacciamare.

Nel reparto

Fra scaffali e banchi

Il banco dei bonsai sulla ghiaia di ardesia, con i flaconi di concime, le forbici e i vasi traforati sui ceppi di legno
Scaffalatura in legno con sacchetti di sementi, concimi e flaconi, sotto la copertura della serra
Cassette di piantine di lattuga verde chiaro e rossiccia, in fila sul banco
Mani che tirano fuori dal vaso un'orchidea con le radici nude, sopra un mucchietto di substrato sparso sul tavolo accanto alle forbici
L'angolo dei bonsai con la parete di canne, i ceppi di legno e un grande vaso traforato bianco in primo piano
Un vassoio fitto di piantine di pomodoro appena nate, con le file successive sfocate sullo sfondo
Bancali di piantine da orto sotto la serra, con un tavolo di legno e i cartelli gialli piantati fra le cassette
Corsia della serra con i bancali di insalate e piantine da orto, e un rampicante su un tutore alto

Concimi

Concimare non vuol dire dare di più

Dal terreno le piante prendono acqua, azoto, fosforo e potassio, più ferro, manganese, magnesio e altri sali in tracce. In un vaso o in un giardino quel ricambio non si rifà da solo.

Un bonsai in vaso basso su un piedistallo di pietra, con un flacone di concime liquido appoggiato accanto

Al risveglio

Il concime si dà nella ripresa vegetativa, quando la pianta riparte a crescere: è il momento in cui ne ha più bisogno.

Prima si smuove

Si rompe la crosta del terreno e si tolgono le infestanti. Su una crosta compatta il concime resta sopra e non scende.

Si distribuisce pari

Omogeneo, nella quantità indicata: a macchie, dove è troppo brucia e dove è poco non copre. Vale soprattutto sul prato.

Mai sulle radici

Il concime non deve toccarle direttamente. Poi si annaffia: è l'acqua che porta giù i nutrienti e li rende assorbibili.

Antiparassitari

Le foglie lo dicono prima, basta guardarle

Se ingialliscono o si raggrinziscono, chiamateci o passate in negozio: prima si capisce cos'è, poi si sceglie cosa dare.

Chiamateci: 051 739090
Foglie di basilico lucide in primo piano, sopra un banco fitto di piantine di basilico

Senza chimica

Quattro rimedi che si fanno in casa

Non risolvono tutto, ma su afidi, acari e funghi si provano prima di aprire un flacone.

  • Aglio e cipollaSi versa acqua bollente su bulbi e foglie e si lascia macerare un giorno. L'infuso va sulle foglie infestate e sul terreno: la pianta lo assorbe dalle radici. Contro afidi e acari.
  • OrticaCresce a bordo strada e nei parchi. Ha un'azione insetticida forte e insieme stimola la crescita: buona contro afidi e ragnetto rosso.
  • PeperoncinoSemi e frutto pestati fino a farne polvere, sciolti in acqua e spruzzati sulle foglie una volta a settimana. Gli afidi lo evitano.
  • Bicarbonato di sodioDiluito in acqua e spruzzato una volta a settimana. È un antifungino, quindi si usa per prevenire più che per curare.

Il prato

Rimetterlo in sesto in primavera

Il freddo, le gelate notturne, la neve, i funghi e il cane lo diradano. Fra febbraio e aprile si risemina, e si riprende.

Prato in leggera pendenza con una siepe bassa a curva, una scala di pietra sul lato e una casa bassa sullo sfondo

Si aspetta la fine delle gelate

Finché c'è rischio di gelate non si tocca. Poi si taglia l'erba molto bassa: intorno ai 2 o 2,5 centimetri.

Si pulisce il feltro

Si toglie il feltro, cioè lo strato di residui accumulato alla base, e si rastrella via il materiale di risulta.

Si stende il terriccio

Uno strato sottile di terriccio da prato steso sopra, prima di seminare: serve a far attecchire il seme nuovo.

Si risemina e si rulla

Meglio con lo stesso miscuglio di partenza, al dosaggio scritto sulla confezione. Poi una rullata per compattare.

Approfondimenti

Il resto del reparto

Rastrello, pala, vanga e zappa per i lavori di base; guanti, cesoie e un impianto per l'acqua. Poi sementi, concimi e antiparassitari, ognuno con la sua scheda.

Da vedere anche

Piante, prati e il negozio

Vi aspettiamo

Venite col problema, non col prodotto

Una foglia ingiallita, un prato che si dirada, una pianta appena portata a casa e nessuna idea di dove metterla. Il sacco giusto si sceglie dopo, e cambia anche col mese in cui siamo: una telefonata prima vi risparmia il viaggio.